Dal 2026 l’Arabia Saudita ha introdotto un nuovo quadro normativo per consentire a persone fisiche e società straniere di acquistare immobili e acquisire diritti reali nel Regno.
La novità è ormai operativa: dopo l’entrata in vigore della legge il 22 gennaio, nel giugno 2026 sono stati approvati anche il regolamento di attuazione e le aree geografiche destinate alla proprietà da parte di soggetti non sauditi.
La riforma riguarda non soltanto gli stranieri residenti in Arabia Saudita, ma anche investitori non residenti e società straniere, secondo requisiti e procedure differenti.
Particolari regole sono previste per Riyadh e Jeddah e, soprattutto, per Makkah e Madinah, dove rimangono specifiche limitazioni.
L’obiettivo va però ben oltre il mercato residenziale.
La nuova disciplina mira ad attrarre investimenti internazionali anche nello sviluppo commerciale, industriale e turistico, inserendosi nel più ampio processo di trasformazione del quadro economico e legislativo saudita.
Per le imprese straniere significa che la scelta di stabilire una presenza in Arabia Saudita potrà essere valutata sempre più considerando congiuntamente struttura societaria, investimento e proprietà immobiliare.
Ed è probabilmente questo il dato più significativo: l’Arabia Saudita non sta semplicemente attirando capitale straniero, ma sta progressivamente costruendo l’infrastruttura giuridica necessaria perché gli investitori internazionali possano radicarsi stabilmente nel Paese.