16 Mar Decreto Milleproroghe 2026: principali disposizioni
Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge 27 febbraio 2026, n. 26, di conversione, con modificazioni, del Decreto‑legge 31 dicembre 2025, n. 200, recante “Disposizioni urgenti in materia di termini normativi“.
A seguire la sintesi delle principali disposizioni.
Assemblee a distanza
La conversione conferma inoltre che il comma 11 dell’articolo 4 amplia l’applicazione delle regole sulle assemblee ordinarie di società ed enti, previste dall’articolo 106 del D.L. n. 18/2020, anche alle assemblee sociali che si svolgeranno entro il 30/9/2026.
Secondo quanto previsto dal comma 8-bis del D.L. 18/2020, le stesse regole valgono anche per associazioni e fondazioni.
Delibere TARI
Il comma 12-sexies dell’articolo 4 proroga al 6/3/2026 il termine per inserire le delibere TARI nel portale del federalismo fiscale. Per il 2025, le delibere sui regolamenti e sulle tariffe della tassa sui rifiuti sono considerate valide se pubblicate entro questa data, derogando all’articolo 13, comma 15-ter, del D.L. n. 201/2011.
Le delibere presentate entro il termine previsto saranno pubblicate sul sito web del Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia e delle Finanze al fine di acquisire efficacia entro il 16/3/2026.
Abrogazione della rettifica della detrazione IVA “per masse”
Il Milleproroghe prevede la sospensione fino al 1/1/2027 dell’abrogazione della rettifica della detrazione IVA “per masse” per cambio di regime, come previsto dal D.lgs. n. 186/2025.
Fondo di garanzia per le PMI
Il procedimento parlamentare non ha comportato alcuna variazione al comma 1 dell’articolo 14, il quale conferma la disciplina del Fondo di garanzia PMI, prevista dall’articolo 15-bis, comma 1, del D.L. n. 145/2023, fino al 31/12/2026.
Bonus Giovani
Dopo la proroga prevista, il bonus giovani (art. 22 D.L. n. 60/2024) si applica alle assunzioni e trasformazioni fatte entro il 30/4/2026.
Bonus donne
La conferma del bonus donne previsto dall’articolo 23 del D.L. n. 60/2024 per tutto il 2026 è sancita dalla lettera b) del nuovo comma 1-bis dell’articolo 14. La normativa relativa all’agevolazione rimane invariata.
Bonus ZES
Il bonus ZES previsto dall’articolo 24 del D.L. n. 60/2024 è destinato esclusivamente ai datori di lavoro che, nel mese di assunzione, hanno fino a dieci dipendenti e assumono a tempo indeterminato lavoratori presso una sede o unità produttiva situata nella ZES.
Polizze catastrofali
La conversione conferma la proroga dell’obbligo di stipulare polizze assicurative contro calamità naturali ed eventi catastrofali fino al 31/3/2026 per:
- le imprese, indipendentemente dalla dimensione, operanti nei settori della pesca e dell’acquacoltura (articolo 15, comma 2);
- le micro e piccole imprese che svolgono attività di somministrazione di alimenti e bevande (ai sensi dell’articolo 5 della legge n. 287/1991) e attività turistico-ricettive (articolo 16, comma 2).
Fatture elettroniche nella filiera alimentare
Il comma 3-ter, introdotto durante l’esame parlamentare dell’articolo 15, dispone la proroga fino al 31/12/2028 della modalità di compilazione della fattura elettronica prevista dall’articolo 33 della legge Semplificazioni (L. 182/2025, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 3/12/2025). In base a tale disposizione, nelle fatture elettroniche relative a prodotti per i quali è operativa una delle Commissioni Uniche Nazionali (CUN), deve essere indicato un codice identificativo specifico per ciascun prodotto oggetto della transazione.
Le procedure operative saranno stabilite tramite specifico provvedimento emanato dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate, che al momento non risulta ancora adottato.